Mio figlio ha iniziato a fare domande piuttosto precocemente, appena iniziato l'asilo. Dal confronto con altri bimbi si è accorto da solo che c'era qualcosa di diverso. Ho sempre risposto con tutta la sincerita' possibile, cercando di adattare le spiegazioni alle sue eta'. Alle sue eta' perche' ad ogni fase di crescita le domande si ripetevano e se ne aggiungevano altre di nuove.
Verso i sei anni, le domande erano un coltello nella piaga x me.
Ho sempre chiamato x nome la sua malattia, ma la domanda piu' difficile a cui rispondere era : " ma allora io sono malato ? " così, secca e dura.
Ci giravo intorno e le mie risposte tendevano a spiegare con dettagli anche un po' fuorvianti che in qualche modo la sua era una caratteristica, una particolarita' una mutazione con cui doveva convivere.
E lui ripartiva alla carica : "ma allora io sono malato? "
E io : "ora ti senti male ?"
- E lui : "NO!"
-" E allora se non stai male vuol dire che stai bene, pero' la tua particolare mutazione genetica fa sì che tu debba fare fisioterapia, aerosol lavaggi nasali e tutto quello che serve a farti stare sempre bene..."
Equilibrismi sulla lama di un rasoio.
Complice l'eta' e la passione x i fumetti, come ho gia' raccontato, si era convinto di essere un mutante (nella sua testolina MUTAZIONE era uguale a MUTANTE ) della Marvel in trasferta, un X-Man in attesa che si sviluppassero i superpoteri.
E su questi superpoteri un po' ci credeva , un po' ci giocava, visto che ogni tanto mi chiedeva quando gli sarebbero spuntate le branchie o la vista a raggi X.
Se qualcuno gli chiedeva cosa volesse fare da grande la risposta era immancabilmente : IL SUPER EROE !!!
Ma in fondo in fondo sapeva benissimo che i suoi superpoteri non sarebbero mai venuti alla luce.
Con questo piccolo scherzo fra di noi , è stato piu' semplice rispondere alle domande. Diciamo che scherzando mi chiedeva cose serie e pesanti, io scherzando rispondevo seriamente .
La cosa piu' bella è stata pochi giorni fa, quando così, en passant, mentre si faceva bello in bagno, per uscire con la sua ragazzina, mi ha detto :
" Gliel'ho detto alla mia ragazza , sai ?
Io: " Cosa ?"
Lui : " Che sono un mutante ma senza superpoteri "
Come facevo a trattenermi dall' abbracciarlo e sbaciucchiarlo tutto ?
Silvia
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