Re: lavoro: ma noi che siamo noi...
Inviato da:
nicola
Data: 03 aprile, 2012 - 11:21
@paolotto: beh sono contento x tua moglie, non dico che è impossibile sistemarsi come si deve ma è molto difficile per molti e ci vuole molta fortuna
@antonio: ottima idea. io guardo spesso il sito concorsipubblici.com però al momento sono davvero pochi
mi chiedo se possiamo fare qualcosa da un punto di vista burocratico, tramite qualche associazione, a favorire l'ingresso del lavoro a noi in maniera più agevolata (che abbiamo GIA' un lavoro a tempo pieno: la nostra salute), senza dover passare per forza per il riconoscimento della legge 104 (che la riconoscono solo se sei con l'ossigeno o comunque non autosufficiente, in altri casi si è stati fortunati a farsela riconoscere), garantire già un orario ridotto di lavoro (una sorta di part-time ma non con la concezione di adesso che ti danno 500 euro al mese e che magari x il lordo devi pure rinunciare all'assegno di 250 euro), etc. cosicchè anche un invalido possa fare l'architetto, l'ingegnere, l'infermiere, il biologo, il commercialista, l'insegnante, etc.... e non x forza il menomato con un posto da licenzia media in un ufficio messo lì x botta di culo... e magari a trovare anche quello...