Adulti con FC :  Forum Fibrosicistica.it
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Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: laki
Data: 21 settembre, 2010 - 10:48

Non è stato semplice trovare un punto fermo perché ogni nazione sembra abbia regole proprie sul come, cosa e quando iniziare a somministrare certi cibi a chi e quale età, etc, alla fine ho scelto un piccolo sunto di una scrittrice americana, ma penso che il concetto possa essere valido in genere dove è possibile avere una certa omogeneità nella disponibilità di ampia varietà di cibi.
Partiamo dall'inizio, il latte materno è il miglior nutrimento per aiutare le difese dell'organismo ad organizzarsi, non vi sono sostituti ma un bel giorno non è più sufficiente, allora occorre iniziare uno alla volta ad aggiungere cibi nuovi e lasciar passare un giorno o due per scoprire che non vi siano allergie o intolleranze, insomma, si inizia presto a preoccuparsi della salute del piccolino/a, ma in questo modo se sorge un problema si sa subito a cosa è dovuto.

Detto questo passiamo al sunto promesso di questa americana Dreena Burton scrittrice [vivelevegan.blogspot.com] di bestseller sulla cucina vegana e madre di tre bimbi.

*****************************************************************************************************************
6-9 mesi
Frutta: mirtilli, more, pesche (cotte), pere (cotte)
Verdura: carciofi, asparagi, barbabietole, broccoli, carote, spinaci, prezzemolo, topinambur, zucca, patate dolci, zucchine
Proteine: latte materno

9-12 mesi
Frutta: mele (cotte), albicocche (cotte), avocado, banane, ciliegie, uva/ uva sultanina, kiwi, melone, nettarina, papaia, ananas, prugne
Verdura: cavoli di brussel, cavolfiore, sedano, cetriolo, fagiolini, piselli, peperoni, cipolla, aglio, patate
Cereali: amaranto, miglio, quinoa, riso, riso selvatico, grano saraceno
Proteine: latte materno, fagioli e lenticchie
Oli: olio di lino, d'oliva e di colza

12-18 mesi
Frutta: fichi, mango, arance, limoni, mele-albicocche-pesche crude (???), fragole
Verdura: cavoli, mais, melanzane, alghe, pomodori
Cereali: orzo, frumento di kamut, avena, segale, frumento di farro
Proteine: latte materno, semi oleosi (semi di zucca, di sesamo, di girasole, di cánapa), prodotti di soia
Oli: olio di cánapa, di zucca, di sesamo, di girasole
Altro: melassa (in piccole quantità)

18-24 mesi
Cereali: frumento
Proteine: latte materno, mandorle, diversi tipi di noci
Oli: olio di noci, olio di mandorle

2-3 anni
Nocciole, crema di nocciole
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Faccio notare che alcune verdure nel periodo tra i 9 e 12 mesi utilizzati tradizionalmente in certi piatti, sono presenti in quantità minime e spesso al puro scopo di saporire il cibo senza mettere sale.
Da piccoli si rischia troppo facilmente di prendere su abitudini alimentari che ci condizionano per tutta la vita e che possono condurre a patologie tra le più diffuse, obesità, diabete, infarti, ....

Alla fine la risposta non risolve il quesito, ma è un buon punto di partenza, l'importante è che accetti una buona varietà di cibi, conquista difficilissima con i piccoli.



Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: kiki
Data: 22 settembre, 2010 - 11:04

Ciao laky,

è molto interessante ciò che hai scritto, ci terrei però ad una precisazione......(poi se forse volevi intendere qualche altra cosa scusami ma non ho letto i precedenti post...ho letto solo quest'ultimo qui sopra)

dunque......se hai fatto caso la tipa è vegetariana.....per giunta vegana (se non ricordo male sono gli estremisti del vegetariano).

Sai, io sono certissima che se tu avessi un bimbo lo cureresti nel migliore dei modi, dato il tuo zelo e la tua contiuna ricerca del "buono".....anzi ti auguro di averne uno presto.

........ma dal punto di vista dietologico purtroppo per noi fc è tutt'un altra musica.......

non a caso le dietiste fc sono dietiste io le chiamo "al contrario" ossia l'universo mondo normalmente associa il dietista ad uno che ti fa dimagrire, mentre nel nostro caso ti deve far "ingrassare" nel senso buono del termine è ovvio...

quindi = dieta ipercalorica per compensare il malassorbimento che comunque in piccola parte resta....ma soprattutto dieta con le proteine della carne e del pesce, grassi buoni a go go, olio extravergine di oliva, poi formaggi, si alla frutta e alla verdura di certo, insomma tutto quel che hai scritto tu, ma con l'aggiunta certamente bilanciata per una dieta ipercalorica di proteine animali.
baci




Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: roby
Data: 22 settembre, 2010 - 11:32

ciao laki,
anche io concordo con kiki, perchè quello che riporta è semplicemente quello che richiedono a noi al nostro centro.
dieta ipercalorica con distribuzione giornaliera di: 15% di proteine 45 % carboidrati ed almeno 40 % di grassi, nn so se anche negli altri centri le percentuali sono così distribuite.
solo un esempio: per mia figlia Giulia di 3 anni, mi hanno detto che deve assumere 1350/1400 calorie al giorno, quindi è gioco forza alimentarla principalmente con grassi e carboidrati, dato che come ben sai, solo una parte di questi vengono assorbiti dall'intestino (ovviamente anche qui deve essere valutato caso per caso, a secondo del grado di malassorbimento del soggetto).
verdura e frutta non devono assolutamente mancare per fornire una corretta motilità intestinale.
un appunto sulle proteine della carne e del pesce, mancanti nella dieta proposta: mia figlia purtoppo mangia poca carne (fondamentalmente solo 70/80 grammi di ragù al giorno nella pasta, quando ve bene....), pesce praticamente nulla e tutte le volte che fa l'emocromo le proteine risultano sempre al di sotto del livello minimo. E' quindi un esempio lampante della assoluta importanza delle proteine animali nella dieta, difficilmente sostituibili da altro (per esempio non dal formaggio, ottimo per grassi e calcio, ma non ricco abbastanza di proteine), considerando anche il fatto che mia figlia tra ricotta/robiola e parmigiano ne prende ca.60/70 grammi al giorno, non pochi......

Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: silvia
Data: 22 settembre, 2010 - 11:51

volendo trovare un "punto fermo" nell'introduzione graduale di cibi per chi ha la fc, eviterei di partire da una visione vegana.
di alcuni degli alimenti elencati, mi è stato espressamente consigliato di ritardare il piu' possibile l'inserimento per la loro possibile allergenicita' (e non mi riferisco a topinambur, amaranto e quinoa che non rientrano neanche lontanamente nelle nostre abitudini alimentari)

Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: raffaella
Data: 22 settembre, 2010 - 11:59

già..
anni fa mi era balenata l' idea di non mangiare più carne (che oooodio) e chiesi timidamente al mio centro come fare per sostituirla, e la risposta fu che non potevo eliminarla.
quindi misi da parte le implicazioni morali e continuai a nutrirmi di carne.
poi, onestamente.. i vegani mi lasciano perplessi. non assumono neanche latte e uova !

Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: Marina Nannini
Data: 22 settembre, 2010 - 04:34

E' difficile comunicare le cose in modo che tutti, ma proprio tutti, intendano nella maniera migliore, quello che realmente volevo dire. Comunque, per chiarire, quando arriva tosse secca e stizzosa,si tratta di imparare a conoscere i propri bimbi, poi ognuno e' fatto in modo diverso e a Prisca veniva spesso, mentre ad altri con F.C. no; gli adulti gia' si conoscono e capiscono subito se e' una tosse che viene dalla gola o piu' giu'. Il medico stesso che la seguiva dal centro mi diceva di aspettare qualche giorno, con attenzione a sentire se aumentava il muco, la tosse ecc...pero' mentre aspettavo di vedere se serviva l'antibiotico o no, intervenivo subito con Ribes nigrum, e altre medicine omeopatiche. Puo' darsi che non servissero a nulla e che se la tosse diminuiva era perche' sarebbe andata via ugualmente, chi puo' dirlo...Io pero' mi sentivo di aver fatto tutto quello che potevo...avessi conosciuto l'aglio, avrei usato anche quello, anche perche' mettere uno spicchio d'aglio sul comodino non e' una cosa tanto impegnativa. E se non serve a nulla, pazienza. Certo che quando serviva l'antibiotico l'abbiamo sempre usato, anche se, nel nostro caso capitava pure che partiva un focolaio mentre stava gia' prendendo un antibiotico...alle volte la tosse secca e stizzosa, curata con metodi naturali era solo molto fastidiosa e non portava grandi conseguenze...ma quanti giri, di notte, avanti e indietro dalla cucina con un bicchiere di acqua calda con limone e miele, estratti di erbe, goccine calmanti...la tosse e' anche una reazione di difesa dei bronchi per liberarsi dal muco, e nei momenti migliori tutto questo andava a buon fine.
L'alimentazione e' un altro punto delicato. io me ne sono sempre curata, cercando di non far mancare nessuna sostanza e anzi integrando con olii di vario genere, molto ricchi di calorie e vitamine,la crema di nocciole e' ipercalorica e di solito gradita dai bimbi (anche dai grandi a dire il vero, ma io non posso permettermela, pena immediato inciccionimento, mentre chi ha f.c. si, magra consolazione). Una cosa pero' che la dietista non ci aveva detto era che sarebbe stato giusto, onde evitare eventuali occlusioni intestinali, introdurre anche fibre,
Questo l'ho scoperto per conto mio. Ed ho sempre cercato la maniera di introdurle nella sua alimentazione. E almeno in questo siamo riusciti a non avere problemi. E i fermenti, che aiutano l'intestino ad assimilare...ce ne sono di tanti tipi..per un periodo, durante i ricoveri ospedalieri ce li davano, prodotti dalla farmacia interna, poi ad un certo punto ci dissero che non li facevano piu' : era stata una prova........chissa'?
Dalle discussioni che ho visto, capisco che tutti vorrebbero potersi affidare al centro con fiducia totale, nella convinzione che li' ci sia la miglior cura in assoluto. Sicuramente e' cosi': li' ci sono medici che passano la loro vita a studiare questa malattia ed in contatto con tutti gli altri centri di ricerca per passarsi l'informazione sulle nuove scoperte e, spero tanto siano anche in concorrenza per trovarne sempre delle migliori. Ma purtroppo a volte si focalizzano su certe cose e trascurano altre....A volte e' capitato che andando al centro si vedeva l'attenzione dei medici e terapisti incentrata su certe cose, poi passato il periodo di prova si cambiava.....insomma, quello che voglio dire, fiducia si, ma occhi aperti a tutto, oggi i mezzi per informarsi non mancano e questo forum !, l'avessimo avuto prima, che grande opportunita' per passarsi le informazioni, man mano che vengono scoperte dai partecipanti!

Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: ;-)
Data: 22 settembre, 2010 - 05:54

Concordo con te...Brava Marina!

Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: kiki
Data: 22 settembre, 2010 - 06:00

beh...il tuo discorso mi sembra assolutamente lucido e razionale......anche a me alle volte, a seconda di che tosse riferisco mi dicono "aspettiamo 24 o 48 ore" magari fai un aereosol con il clenil come molte altre volte mi dicono "portala qua subito" oppure "inizia con l'antibiotico" .........

giustamente se il medico ti dice "aspetta un attimo" puoi "inventarti una pseudo altrenativa" ma io nella mia piccola esperienza di 7 anni di fc posso dire che 99 volte su 100 andava avanti lo stesso.....la mia alternativa e' stata di solito uno o 2 aereosol in più magari con clenil e/o fluibron e fisiologica, ho provato pure la propoli........con 0 risultati.

Fiducia cieca nei medici?
........non esattamente.......direi più una fiducia con un pizzico di capacità critica verso i medici, che intendo?
intendo che anche loro con la fc, tentano delle strade, proprio in virtù del fatto che per kikina va bene una cosa e per "tizio" ne va bene un'altra..........
me ne sono accorta anche constatando le terapie a volte diverse che fanno gli fc, i farmaci diversi che usano........facendo paragoni e confronti costruttivi attraverso il forum e i contatti, leggendo molte pubblicazioni ho sviluppato una capacità critica e soprattutto mi pongo e gli pongo tante domande, che a mio parere portano a far riflettere non solo me ma anche gli stessi medici,

quindi si, come dici tu, certamente fiducia ma giustamente occhi aperti sempre.










Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: marco
Data: 22 settembre, 2010 - 09:47

assolutamente d'accordo...

Re: Perché l'aglio fa bene
Inviato da: laki
Data: 23 settembre, 2010 - 01:26

x Kiki
Hai ragione, ma quella lista di una vegetariana ha una sua logica perché avevo bisogno di sapere a quale età un determinato prodotto naturale lo avrebbe inserito un esperto in nutrizione, essendo in difficoltà ad individuarlo su chi si occupa dell'alimentazione tradizionale, di sicuro un vegetariano me lo avrebbe proposto, ed ho visto anche quando.

x silvia
per le allergie possibili, il suggerimento era quello di non voler strafare mettendo nel piatto più cibi contemporaneamente, ma introdurre un cibo nuovo ed aspettare almeno un paio di giorni prima di proporne un altro ancora per verificare che non vi siano delle intolleranze su quello precedente, un po' l'ho accennato ma forse durante la lettura sfugge

x raffaella
ho letto che anche chi non rispetta una dieta particolare, dovrebbe attendere che passi almeno un anno prima di somministrare uova ed anche pesce, sembra per la loro facilità a suscitare allergie, (vi ricordate le possibili allergie con il vaccino Focetria perché il principio attivo è propagato su uova?)

x tutti
si effettivamente le proteine alternative non sono mai nella stessa quantità di quella assimilabile con la carne, ma per quanto riguarda le calorie, tanto di cappello, ci sono olii che rendono 880 kcal come quello di semi di canapa, ... poi la crema di nocciole di cui era fatta la vecchia CREMALBA è una bomba, (per chi ha qualche annetto come me) mi ricordo che da bambino ero stizzoso nei confronti del cibo (qualunque) che non facevo uno spuntino se non c'era questo prodotto.
Comunque la Sig,ra Dreena Burton dice: "Le proteine dei legumi sono carenti di alcuni aminoacidi necessari all'essere umano, ma proprio gli stessi aminoacidi sono abbondante nel cereale: basta unire i legumi ai cereali per assicurare l'apporto proteico che é necessario!"

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