Esperienze di vita :  Forum Fibrosicistica.it
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Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: kiki
Data: 19 luglio, 2012 - 09:00

oh mio dioooooo..........poi muori per i "cadaveri" di batterio che ti trovi in circolo e non riesci a smaltire quindi??????
........no, mi rifuto di leggere.......

Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: Alessandro
Data: 19 luglio, 2012 - 09:22

Ahahaha no non muori ma un piccolo innalzamento di temperatura a modi febbre può succedere
Le endotossine sono delle tossine integrate con le membrane esterne di certi batteri e sono liberate quando questi muoiono o si smembrano.
Ma comunque sono sempre meno pericolose delle esotossine che sono secrete come conseguenza del metabolismo microbico, esempio l'esotossina "A" dello pseudomonas.
L'è sempre mejo farli murì ammazzati

[it.wikipedia.org]


Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: laki
Data: 20 luglio, 2012 - 09:34

Tempo fa avevo visto un video che raccontava di tutti i metodi di cura del cancro ostacolati dalla medicina ufficiale, tra questi vi era un medico che aveva sperimentato con efficacia una camera tipo cabina telefonica dove ti mettevi a sedere, lui accendeva il dispositivo e ne uscivi ripulito dal male. Gli hanno impedito di continuare le sue pratiche, dopo avergli fatto spendere tutti i soldi che aveva in cause legali, distrutto la sua immagine professionale, gli hanno distrutto ogni attrezzatura e intimato a non divulgare il metodo.

Questa è la prima cosa che mi viene in mente.

Per vedere se il dispositivo in oggetto uccide i batteri si fa presto, si mette sotto una campana di vetro un po' di cibo di quello che marcisce in fretta, tipo un frutto, poi metti i due elettrodi nudi innestati nel frutto, magari con 2 fili di rame che partono dalle maniglie, poi piazzare su uno stativo una fotocamera ed ogni 10 minuti fare uno scatto senza flash, meglio se in un ambiente dove l'unica luce sono le lampade, se fa qualcosa si dovrebbe notare.
Quello che mi insospettisce è l'indicazione di avvolgere con della carta le maniglie di rame, di fatto è un isolante, quindi rende inefficace il trattamento. Può essere che per veicolare un principio debbano offrire un apparecchio innocuo per non incorrere in grane.
Questo è quello che penso.

Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: kiki
Data: 20 luglio, 2012 - 10:07

.....laki ma cheè sta storia del medico? equando accadde? e ne sai di più??
.....una mia curiosità------

Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: Alessandro
Data: 20 luglio, 2012 - 10:44

Ma chi è? Rife?

Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: laki
Data: 21 luglio, 2012 - 08:46

Ho trovato il video che avevo visto qualche anno fa, parla di casi di ostracismo delle medicina ufficiale nei confronti dei "ciarlatani" così definivano chi era in grado di guarire pazienti mandati a casa a morire dalla medicina ufficiale.
Il video è molto lungo, con caratteristiche di divulgazione, ma con numerose informazioni poco conosciute sul tema.

Il medico che usava l'apparecchio si chiama WILHELM REICH, se volete vedere solo quello spostate il cursore fino a 1:24:18.

Prima di REICH c'è colui che cura tutto con l'alimentazione, in effetti è il padre di tutte le diete, scoprirete quanto sia efficace e praticabile dai numerosi casi di successo raccontati, si chiama MAX GERSON nato nel 1881 (puntare il cursore a 55:04). Prima di iniziare una sana alimentazione, guarda caso, ne precede una con lo scopo di disintossicare l'organismo e mettere a posto l'intestino, argomento trattato sul forum in un'altra discussione. Dopo di lui molti ci hanno marciato sui suoi studi.

Nato il 1881 morto nel 1959 ... mi chiedo, come mai la conoscenza dei suoi studi non fanno parte della nostra cultura? Nel video ci sono molte risposte, anche se molto inquietanti.

Il link del video:
[www.youtube.com]
consiglio di vedervelo tutto, anche se a tappe è lungo

Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: Alessandro
Data: 21 luglio, 2012 - 11:52

Purtroppo non ho il tempo di vedermi il video.
Sotto nella didascalia del video cita Tullio simoncini e Hamer come casi ecclatanti invece che come spunti per approfondire.

E' anche per questo motivo che questi video popolari, non mi piacciono mai, solitamente la tattica è sempre la stessa: si da troppa enfasi a qualunque alternativa non convenzionale che ha fatto scalpore, e si denigra un po troppo persino le cose buone che le industrie farmaceutiche hanno prodotto.

Non approfondiscono mai nulla, perchè essendo popolari, quando si va ad approfondire davvero sul serio una a una delle alternative proposte, nessuno ci capisce più nulla, nè io, nè ugo il pensionato nè persino il "competente" con il camice bianco che ha studiato su libri

Quello che invece io denuncio è che il fattore economico purtroppo sta prevalendo sempre di più rispetto a quello della salute delle persone, e quindi determina il sistema sanitario, alimentare, ambientale e persino istruttivo.

Invece esistono rimedi molto molto pratici praticamente snobbati dalla sanità, facilmente utilizzabili che avrebbero forse potuto salvare vite umane, anche ex utenti del forum.

Endovene di acido ascorbico o ascorbato di sodio a "dosi adeguate" alla specifica malattia infettiva si sono rivelate spesso molto efficaci salvando vite umane.
Dato che siamo in un forum fc si può citare la polmonite virale che ha coinvolto anche qualche ex utente del forum.
Succede che la diagnosi si effettua spesso per esclusione, concludendo che un virus è l'agente infettivo dopo che gli altri comuni agenti infettivi, come i batteri sono stati esclusi.
Ma purtroppo non è molto apprezzata. Peccato.

Questo perchè sempre esistita una spinta costante a usare farmaci di sintesi per trattare ove possibile qualsiasi malattia.

Il potere "dell'istruzio ufficiale" gioca un ruolo importante nella sopravvivenza di una terapia e nell'opposizione verso un'altra.

Posso citare come esempio la dieta chetogenica utilizzata nell'epilessia prima dell'introduzione dei farmaci antiepilettici.
Sebbene esistono più di 200 riferimenti sul database della national library of medicine sulla dieta chetogenica, e la letteratura medica la identifichi chiaramente come una terapia praticabilissima per l'epilessia, la maggior parte dei sanitari non utilizza in questa malattia trattamenti che non siano nei manuali.
Infatti nel 2000 in uno studio publbicato su "pediatrics" è emerso chiaramente che la dieta ha ridotto la frequenza di oltre il 90% le convulsioni dei bambini.

Ma cosa succede? Succede che se un concetto importante della letteratura medica di un certo periodo non fa la sua comparsa nella prima edizione del manuale suo "contemporaneo" gli restano poche possibilità di essere considerato come merita (tornando a prima la dieta chetogenica come alternativa agli epilettici è sparita dal cecil textbook of medicine che non ne fa riferimento).

Inoltre il capitolo tipico di un manuale di medicina è in genere compilato da un unico autore.
Questo significa che ci si affida a una o due persone per condensare tutta l'informazione attinente a un certo argomento, dando per scontato che gli autori abbiano preso in rassegna tutti gli articoli di rilievo esistenti nella letteratura medica sull'argomento.

Ora veniamo al dunque.
La corretta applicazione della dieta chetogenica (ora in disuso persino sparita da alcuni manuali medici) richiede fatica e investimento in tempo e sforzi maggiori di quelli necessari per scrivere una ricetta e ingerire un farmaco (che però ha effetti collaterali).
Quindi il bambino malato di epilessia (o chi si occupa per lui) ha scelte, ossia dieta chetogenica o antiepilettici.

Ma il capolavoro della sanità è stato compiuto togliendo la vitamina C dalle terapie ufficiali nelle malattie infettive (parlo di polmonite virale), e sostituita con? Il nulla! Dato che gli antibiotici in questo caso sono inefficaci.
Quindi è successo quello che era prevedibile.
Soggetto si ammala di polmonite virale. Arriva in ospedale. Se la polmonite virale acuta non regredisce "spontaneamente", muore pochi giorni o settimane dopo tra le sofferenze.

Il paradosso è che in questo caso il soggeto con polmonite virale non si trova più nemmeno a dover scegliere l'alternativa (caso della dieta chetogenica o farmaco antiepilettico).
Anzi gli hanno pure tolto una possibile cura.

Hanno così non considerato molta informazione attinente alla vitamina C che ne indica esplicitamente una possibile arma efficace in numerose patologie infettive (chiaramente a dosi adeguate alla patologia).

La bibliografia sulla vitamina c che ne suggerisce un possibile impiego a diverse malattie infettive è così interminabile che io solo nei miei libri ho 1200 pubblicazioni e qualchecentinaio, forse arrivo al migliaio di case report.

Esistono pubblicazioni persino precedenti l'apparizione di medline (1966).

CURIOSITA:
Esiste un film che si chiama un passo verso il domani interpretato da Meryl Streep.
La storia parla di una vicenda realmente accaduta (almeno così sottotitolano poi si sà....) nella vita di una madre e del suo giovane figlio.
Il bambino avveva sviluppato una sindrome epilettica le cui crisi progressivamente non rispondevano più alle cure mediche prescritte.
Per di più le medicine utilizzate avevano provocato al bimbo molteplici effetti collaterali di cui uno almeno potenzialmente fatale.
Così come ultima spiaggia al figlio venne infine prospettato un intervento chirurgico al cervello pur trattandosi di una scelta con poche speranze di successo.
Così la madre (la streep) non voleva accettare passivamente il fato ma voleva forgiarlo essa stessa si getto a fare ricerche nelle biblioteche mediche.
Scoprì un trattamento chiamato "dieta chetogenica" che stando a quello che leggeva nelle pubblicazioni avrebbe eliminato le convulsioni in una percentuale rilevante di pazienti in precedenza trattati senza successo con gli anti-epilettici.
Il suo neurologo non le disse che la dieta fosse una terapia possibile, sebbene da 75 anni fosse contemplata dalla letteratura medica.
Quando la madre accennò a voler sperimentare la dieta, il suo neurologo la minacciò di passare ad azioni legali per impedirle il trasferimento del figlio all'ospedale dove tentare la dieta per evitare l'intervento chirurgico.








Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: laki
Data: 22 luglio, 2012 - 12:19

Concordo.
Il video che ho riguardato (dopo anni) fino a trovare quello che volevo, è comunque uno stimolo a farsi domande del perché certi metodi alternativi siano ignorati, non presi in considerazione, addirittura quello che usava l'orgone, è stato messo in carcere per una distrazione burocratica di un suo impiegato in un trasporto merci, e dopo 8 mesi vi è morto, quindi, hanno ripulito la sua casa e i luoghi dove lavorava dai macchinari, dati, cartelle cliniche, relazioni, studi, ed oggi non vi sono tracce utili per riprodurre il suo metodo.

Poi nel video si raccontano alcune storie dall'inizio dle '900 fino a Simoncini (niente di Hamer lui li fa morire), e a differenza di oggi, le case farmaceutiche erano tutte delle start-up ed era lecito trovarsi il medico che cercava di promuovere un sistema naturale da lui scoperto, oggi invece hanno tagliato la testa al toro, perché ogni metodo extra protocollo è un illecito, e a sto punto chi si azzarda a fare svarioni?

Tanto per fare un esempio del livello delle battaglie di inizio secolo, cito un episodio nato per contrastare la corrente alternata inventata da Nikola Tesla a sfavore della corrente continua che si stava già diffondendo. Per dimostrare che la corrente continua era nociva hanno preso un elefante, lo hanno messo su una lastra di ferro e vi hanno applicato la corrente alternata, facendolo morire come fosse una maxi grigliata, e la gente non doveva volere le corrente alternata per non rischiare di fare la stessa fine.
Oggi le case farmaceutiche hanno sistemi molto più pervasivi, non hanno bisogno di dimostrazioni eclatanti, come sperimentare un prodotto naturale su animali in piazza, ma usano ogni media per raggiungere ogni ceto sociale ed inizia a solleticare il futuro medico fin dall'università, e molto altro ma il discorso si farebbe lungo e andrebbe molto al di là dell'oggetto.

Poi se muoiono 10000 pazienti ogni anno con le terapie ufficiali, non succede nulla, se ne muore uno curato con metodi non protocollati, si fa un processo al medico che gliel'ha prescritta.

Io personalmente sono per la cura che guarisce senza effetti collaterali, poi che sia possibile con la medicina ufficiale o quelle naturali, non mi importa.

Quello che rompe è il doversi studiare in proprio un sacco di cose per capirci solo un pochettino!!!

Re: Zapper di Hulda Clarc - antibiotico electtronico senza effetti collaterali
Inviato da: laki
Data: 22 luglio, 2012 - 09:08

Come al solito a una certa ora non mancano gli errori, anche se non rilevante ai fini del forum lo correggo ugualmente, anziché "Per dimostrare che la corrente continua era nociva ..." avrei dovuto scrivere "Per dimostrare che la corrente alternata era nociva ..."

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