Re: le 5 leggi biologiche
Data: 04 aprile, 2012 - 04:06
x gli interessati ad approfondire la conoscenza delle 5 leggi biologiche della Nuova Medicina Germanica del Dott. Ryke Geer Hamer
Da Facebook - Dr. Claudio Trupiano
Copio/incollo
............vorrei condividere un’interessante scoperta che unisce la ricerca scientifica, a supporto delle scoperte del dr. R. Hamer.
Quando strade diverse portano alla stessa conclusione sono la conferma della loro scientificità e che il mondo è pronto a re...cepirle.
Mi riferisco alla coltivazione naturale dell’orto sinergico secondo le scoperte di M. Fukuoka, fitopatologo giapponese.
Si riparla di semplicità e del senso biologico di un’energia che regola ogni fenomeno in Natura.
Morto nel 2008 all’età di 95 anni ci ha lasciato in eredità il frutto di anni di lavoro e di esperienza su un nuovo modo di coltivare la terra.
Ormai se ne parla sempre di più e chi l’ha sperimentato ha provato il fascino di quello che si chiama: ritorno alla Natura e al suo rispetto.
E’ un metodo di coltivazione che segue i principi naturali del terreno, dove non c’è bisogno di arare, dissodare, vangare, concimare, diserbare e ovviamente bando ai pesticidi. E’ un metodo per tutti, per chi ha un balcone, un piccolo appezzamento di terra o un’estensione più grande.
Alla base della coltivazione moderna c’è lo stesso errore creduto in Medicina: i dogmi di sfiducia nella Natura e nel corpo umano.
Per questo motivo l’uomo è sempre intervenuto a voler correggere, presuntivamente, una Natura sbagliata e maligna.
Il metodo di applicazione degli studi di Fukuoka segue di pari passo il metodo di Hamer: la visione d’insieme della Natura.
Non ha inventato nulla, come Hamer, ha solo scoperto, come Hamer, alcuni principi della Natura che regolano la coltivazione delle piante: basta conoscerli, seguirli e controllarli, al pari dei processi biologici sensati che accadono nel nostro corpo.
E’ evidente che, dopo aver ucciso la terra e averla desertificata, solo tanto concime, tanto diserbante, tanti pesticidi e..tanti trattori potranno in qualche modo rigenerarla, ma sempre in un artefatto. Si cade in un paradosso: si disfa per rifare!
Andiamo in un bosco e solleviamo il pacciame delle foglie sotto gli alberi, troviamo la terra ricca di humus, fresca, permeabile e soffice: è il lavoro silente e vitale della Natura, ma essenzialmente fondato sulla sinergia delle piante, degli insetti e dei microorganismi. Allora sarà sufficiente intervenire con i nostri semi e, mantenendo e sfruttando questo equilibrio, ricaveremo il massimo dalla terra senza altri dispendi di energia.
Il meglio della simbiosi del pensiero di Fukuoka con quello di Hamer è quando il primo, pur non conoscendo nulla di medicina, ipotizza che gli stessi principi dovrebbero applicarsi nel corpo umano: “così dovrebbe avvenire e in noi quando ci ammaliamo: lasciando fare il corso della malattia-scarica, torniamo alla salute”.
Fukuoka ha ideato la riproduzione di un sistema boschivo, semplicemente adottando la pratica di ricoprire il terreno seminato con della paglia, la quale ha l’effetto di proteggere e mantenere l’equilibrio del terreno sottostante.
Inoltre la semina sinergica di piante diverse e selezionate contribuisce a creare una reciproca fertilizzazione e difesa ambientale.
Dalla comparazione degli studi di questi due ricercatori esce rafforzata la visione di una Natura prodiga di energia e di equilibri biologici, a condizione che la si rispetti.