training Spirotiger
Inviato da:
patrizia r
Data: 16 gennaio, 2010 - 09:11
non so se lo avevate già letto.. (lo studio è di un anno fa):
"Training respiratorio per i malati di fibrosi cistica"
Un training respiratorio che migliora sensibilmente la funzione polmonare nei malati di fibrosi cistica è stato applicato con successo su 24 pazienti affetti da fibrosi cistica dall’equipe medica della Clinica Pediatrica.
La Fibrosi Cistica è una malattia ereditaria caratterizzata da infezioni polmonari ricorrenti e difficilmente eradicabili, e dalla presenza di un muco denso e appiccicoso che rende difficile la respirazione fornendo a diversi batteri un habitat ideale ove prosperare. Oltre alla necessità di intervenire con antibiotici (che sovente determinano un antibiotico-resistenza) l’approccio terapeutico tradizionale prevede un programma specifico di fisioterapia respiratoria finalizzato a eliminare le secrezioni mucose. A tal fine, e nonostante non vi siano prove scientifiche solide sulla sua efficacia, si impiega una maschera a pressione espiratoria positiva (PEP-mask) che oltre a rimuovere le secrezioni mucose, contrasta la chiusura delle vie aeree e aiuta a espandere in maniera omogenea i polmoni.
Dopo aver constatato la modesta efficacia di questa strategia, si è deciso di intervenire con un approccio in controtendenza, utilizzando un apparecchio specifico per la ginnastica respiratoria (SpiroTiger®). I pazienti sono stati allenati finalizzando le sedute di fisioterapia al recupero attivo della funzionalità dei polmoni. Un terapista si è dedicato a loro per tutto il periodo di allenamento. Nel primo incontro il paziente ha imparato la teoria e il funzionamento dell’apparecchiatura, eseguendo una prima prova pratica di 10 minuti per rieducare i muscoli. Nei tre incontri successivi la durata dell’allenamento respiratorio è salita a 30 minuti. Dopo un mese l’intensità è stata ulteriormente incrementata e il tutto è proseguito per un anno, con un anno ulteriore di monitoraggio.
Quattro sono i parametri esaminati nel corso dell’allenamento: la funzionalità polmonare - misurata come volume espiratorio forzato (FEV), flusso espiratorio forzato (FEF), pressione espiratoria positiva (PEP) e capacità vitale forzata (FVC) -, il numero di trattamenti antibiotici che si sono resi necessari durante il training, la qualità di vita percepita e la propensione del paziente a riprendere la fisioterapia tradizionale rispetto all’allenamento attivo.
Lo studio, che complessivamente è durato due anni (uno di intervento e uno di follow-up), ha provato che, allenando opportunamente la funzionalità toracica mediante lo SpiroTiger®, è possibile migliorare la funzione respiratoria e la percezione della qualità di vita, riducendo il dosaggio degli antibiotici necessari per contenere le infezioni polmonari. Questo risultato sovverte l’approccio tradizionale al malato di fibrosi cistica, il quale di solito evita per necessità gli sforzi fisici a causa dei problemi respiratori che lo affliggono e del conseguente scarso allenamento al movimento, e rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nella cura di questa malattia poiché dimostra che l’allenamento dei muscoli respiratori - del tutto simile a quello che si esegue nella pratica dello sport - è non solo benefico ma altamente raccomandabile per quasi tutti i soggetti affetti dalla malattia.
Infatti tutti e quattro gli indicatori esaminati sono migliorati nel corso del trattamento, durante il quale i pazienti hanno optato entusiasticamente per la prosecuzione del training, preferendo lo SpiroTiger® a la PEP-mask e dichiarando di percepire un netto miglioramento della propria qualità di vita. Significativa è stata anche la riduzione della somministrazione di antibiotici.
Respiratory training with a specific device in cystic fibrosis: A prospective study.
Sartori R, Barbi E, Poli F, Ronfani L, Marchetti F, Amaddeo A, Ventura A.
Journal of Cystic Fibrosis. 2008 Jan 31